Showing posts with label Italy's History. Show all posts
Showing posts with label Italy's History. Show all posts

Friday, October 23, 2009

Marzabotto 2009

In questi giorni del festival del Film di Roma, si è parlato molto de "L'uomo che verrà",
film basato sulla storia del massacro nazi-fascista a Marzabotto o, per la precisione, a Monte Sole.
Devo dire che non vedo l'ora di vederlo!

In these days Roma's Film Festival is taking place in Italy, one of the most expected film was "L'uomo che verrà" (The man who's coming), film based on the real story of the nazi-fascist massacre which took place in Marzabotto, not far from where I live actually, during the Second World War.
Have to say that I cannot wait to watch it!


Proprio un mesetto fa sono stata alla festa della Resistenza a Marzabotto, una settimana prima della commemorazione.
Ecco alcuni scatti della serata:) -alcuni sono pietosi a livello di tecnica.... ma i soggetti sono bellissimi! ^^-

Just one month ago I went to the "Resistance Party" in Marzabotto, which is a sort of memory party, one week before the commemoration.
Here are some shots taken during the evening :)



Alle 18 c'è già chi magna! :D
It's 6 o'clock and some people are already eating! -in Italy we usually eat at 8 o'clock or something like that-

Un dolore che è stato, e continua ad essere, perpetrato in tutto il mondo:
A pain which has been, and is still being, perpetrated all over the world:




Questa targa mi ricorda una strofa di "Auschwitz" di Guccini:
"
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...

Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...
"

This plaque reminds me some word of an italian siner-songwriter named Guccini:
"Auschwitz"
"I wonder how can a man kill his own brother
though we're still billions of people here as dust, here on the wind...

But still the cannon's thundering, still is not satisfied
of blood the human beast and still the wind is carrying us, and still the wind's carrying us...

I wonder when the human being will learn
living without killing and then the wind will rest."


Il momento delle cibarie e via con le crescentine:

Now it's time, of course, to eat!

Per la prima volta ho scoperto il BORLENGO!
A Bologna non l'ho mai visto e nemmeno l'ho mai mangiato!
Dev'essere una specialità emiliana, si tratta di una specie di crepe molto sottile e croccante, farcita di pesto emiliano (lardo speziato) e parmiggiano. Una delizia!
I ate for the first time this plate "the BORLENGO"!
A lovely thing of Italy is, of course, food!
And I was amazed to find out that even within 50 km there are some plates which are not used to be eaten in some big cities as mine!
This is a kind of crepe, really thin and filled with lard paste (speciality of these lands, a little bit spiced) and parmesan cheese. OMG Soooo delicious!





Per concludere la serata con qualche aneddoto divertente e qualcun altro importante e che ha fatto scendere qualche lacrima: Vito

He's an italian comic-actor, he told some fun stories of war times and other ones a little bit sad.


More about Saltatempo

Ho appena finito di leggere "Saltatempo" di Stefano Benni, anche se avevo già letto qualche suo pezzo su alcuni giornali in passato questo è il suo primo libro che leggo, e devo dire che lo consiglio!
Questo è uno stralcio che cade a fagiuolo:

"[... ]
Papà, lo incitai, tu sei bravo, devi riprovarci.Allora lui mi diede un cricco sul naso, che era la sua tipica carezza e disse: meno male che almeno tu a scuola vai bene. Io non gli dissi che proprio quel giorno avevo preso quattro in italiano perché il tema era: "Quale tra i personaggi storici vi ha più colmato di ammirazione e ritenete importante per la storia del nostro paese". E tutti avevano infilato dei mazzini e dei cavour e dei garibaldi e anche dei romoli e remi e dei danti, per carità, tutte bravissime persone. Io invece avevo parlato del comandate Ghigna, che era stato il capo partigiano più celebre della zona, il suo gruppo scendeva le grotte di Monte Mario e attaccava i convogli tedesci, schioppi contro mitraglie, e non lo presero mai, e quando finì tutto, per fare i conti, fucilò anche uno o due che gli avevano ammazzato il fratello. Insomma non era tutto perfettamente eroico come nei libri di storia, ma se nella nostra montagna i fascisti ne avevano massacrati trenta, e non duecento come nella valle vicina, il merito era anche di Ghigna e della paura che incuteva. Allora il maestro aveva detto che quello che avevo scritto non era né giusto né ingiusto, era solo fuori tema. Io non sapevo che in futuro ci sarebbe stato un periodo che quel tema avrebbe preso otto e mezzo e poi sei e poi tre, pensavo solo che Ghigna la sua parte rischiosa l'aveva fatta e che la storia, una volta che dà un voto, lo mantiene fisso. [...]"


E speriamo che loro non dimentichino,
e speriamo che a loro gli diano un 9 per un tema così.


In Italy we're definitely forgetting what happened, italians have a really short memory! Only in this country we have the dictator's niece sitting in Parliament, they're trying to equalizing those who fought for the fascists and those who fought for freedom and democratic values.
Sometimes partisans are described as terrors!
Is happening the same in your countries too?
I think and hope not!

Leggi tutto...

Thursday, August 02, 2007

2 Agosto 1980: Bologna non dimentica





Pictures from: LaRepubblica

Perchè Bologna non dimentica:
2 Agosto 1980, ore 10,25, uno scoppio improvviso.
Nella sala d'attesa della stazione centrale di Bologna viene fatta esplodere una bomba: 85 i morti, 200 i feriti.
Straordinaria, e inaspettata, la mobilitazione volontaria dei civili.
Si tratta dell'ennesimo attentato di matrice fascista.
Come si risolve la faccenda? Dopo quasi 30'anni non è ancora stata risolta.
Grazie a mal velati tentativi di depistaggio (il che significa che l'ordine proveniva dalle alte sfere del nostro "virtuoso" mondo politico).
Oggi il Primo Ministro Prodi ha parlato di "verità", io direi che l'Italia ha bisogno di TRASPARENZA, in tutti i settori, dal politico, dal giudiziario a quello economico.

Bologna doesn't forget
2nd August 1980, 10,25 in the morning
A sudden blust.
In the waiting room of Bologna's central station a bomb exploded: 85 deads and 200 wounded.
The mobilitation of civil people was extroardinaly and unexpected.
It is the umpteenth fascist's attack.
After near 30 years the fact is unsolved yet, like many things are in Italy, too many things.
From high spheres some people tried to sidetrack the investigators, this means that terrorists were covered by very important politic elements.
Today Prime Minister Prodi said that we need Truth, but instead I think that one of many things that Italy needs is transparency. Too many facts are not clear, and this is the way throgh which people gain and mantain power, even through criminal acts.
I really wonder why italians concern when abroad are targeted as MAFIA, when it is enough to give a look of how things work in this country, not only in the south, but also in the politic scene. Nothing is changed from 15/20 years ago, there is still something not clear, there is still something that grabs and mantain power with its tentacles. Awful situation...





Leggi tutto...

Wednesday, April 25, 2007

25 Aprile: Oltre il ponte...


O ragazza dalle guance di pesca
o ragazza dalle guance d'aurora
io spero che a narrarti riesca
la mia vita all'età che tu hai ora.


Coprifuoco, la truppa tedesca
la città dominava, siam pronti
chi non vuole chinare la testa
con noi prenda la strada dei monti.


Silenziosa sugli aghi di pino
su spinosi ricci di castagna
una squadra nel buio mattino
discendeva l'oscura montagna.

La speranza era nostra compagna
a assaltar caposaldi nemici
conquistandoci l'armi in battaglia
scalzi e laceri eppure felici.


Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.

Non è detto che fossimo santi
l'eroismo non è sovrumano
corri, abbassati, dai balza avanti!
ogni passo che fai non è vano.

Vedevamo a portata di mano
oltre il tronco il cespuglio il canneto
l'avvenire di un mondo piu' umano
e più giusto più libero e lieto.

Oramai tutti han famiglia hanno figli
che non sanno la storia di ieri
io son solo e passeggio fra i tigli
con te cara che allora non c'eri.

E vorrei che quei nostri pensieri
quelle nostre speranze di allora
rivivessero in quel che tu speri
o ragazza color dell'aurora.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevamo l'altra riva,
la vitatutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.


di Italo Calvino,
Adattamento musicale dei Modena City Ramblers

Vi consiglio di ascoltarla ^^
Leggi tutto...